sentimenti da assaggiare

Buongiorno carissimi, vi segnalo una nuova lettura “Sentimenti da assaggiare” un libro di Enrico Smeraldi e Francesco Fresi.

TRAMA: Sedersi a tavola ha sempre avuto molteplici significati: odiarsi, amarsi, tradirsi, arrabbiarsi, lasciarsi andare ai ricordi come alla felicità. E’ lì che l’uomo ha da sempre sviluppato ciò che lo caratterizza: le relazioni basate su sentimenti/emozioni. In questo libro ne sono stati scelti tredici, che per eccesso o difetto caratterizzano l’era moderna.

Parlare di sentimenti è come giocare in cucina, per questo il risultato dipenderà dal giusto equilibrio tra gli elementi. I sentimenti possono interagire tra loro in modo sia positivo sia negativo, inducendone di nuovi se non mediati. L’esempio più classico è quello della gelosia: la sua assenza può oscurare il sentimento d’amore provato, facendoci risultare freddi, distaccati ed egocentrici, mentre, talvolta, quando appare eccessiva, la neghiamo vergognandocene, ci sentiamo in colpa. Tuttavia, è evidente a tutti come, se equilibrata, risulti “spezia” essenziale del processo di innamoramento…

Questo quindi è un libro che propone ricette ed emozioni che partono dalle tradizioni classiche per lasciare al lettore la possibilità/bisogno di cimentarsi in cucina con piatti, sentimenti/spezie nuovi.

Francesco Fresi, Psicoterapeuta, selezione e formazione del personale, scrittore, neuropsicologo e ricercatore universitario, si occupa dei disturbi emotivi (psicologici e psichiatrici) in età adolescenziale e adulta, scegliendo di affrontarli anche attraverso canali non didattici come la TV (Hotel Chiambretti), la radio (105 Kris and Kris), la carta stampata («Vero», «VIP», «TV», «Infamiglia», «Mabella») e non (All Running). Svolge la sua professione presso l’ospedale San Raffaele di Milano e il suo studio privato.
www.francescofresi.it

Enrico Smeraldi è Professore Emerito di Psichiatria presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha scritto per le più prestigiose riviste internazionali di psichiatria ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche: I disturbi dell’ansia (1991), I disturbi dell’umore (I edizione 1993, II edizione 2010), Psichiatria clinica (1994), Competenze psichiatriche nella formazione medica (2004), Trattato Italiano di Psichiatria (I-II-III edizione) e la riproposizione commentata del Trattato di Psicopatologia di Eugene Minkowski (2003). Ha inoltre pubblicato con Sergio Zavoli I volti della mente. Viaggio nel pensiero ammalato (1977) e con Piero Coda L’Anima e la mente. Un tema a due voci (2010). Con Imprimatur ha scritto L’arte di essere nonni (2015) e Brevi lezioni di psichiatria (2016).
www.enrico.smeraldi.com

LE MIE IMPRESSIONI: Può far venire fame un libro? Questo si, racconta l’amore come fosse un piatto di cucina, la preparazione, l’aggiunta di spezie o meno e che ogni storia d’amore ha il suo giusto dosaggio e i suoi sapori. Le ricette annesse al libro sono molto interessanti, è scritto in maniera simpatica, scorrevole , un pò di pepe ci vuole proprio! Quante volte abbiamo pensato alla nostra storia d’amore come ad un buon cibo, profumato e voluttuoso come una fragola, piccante come un peperoncino, pepato e a volte acido e pungente come l’aceto?Enrico Smeraldi e Francesco Fresi ci mostrano un lato dell’amore che quasi si percepisce, quasi colorato e ne si può sentire il profumo, le pagine scorrono veloci e provavo ansia per sapere cosa sarebbe accaduto la pagina successiva, un libro da gustare in tutti i sensi.

Potrete ordinarlo, non al ristorante 😛 ma su amazon a questo link

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